Incontri Mariani

Due schemi dei Padri Cappuccini  per i nostri incontri mariani.

 

MARIA MADRE DELLA CHIESA

NEL CAP. VIII DELLA «Lumen Gentium»

(PRIMO SCHEMA)

MARIA NELLA VITA PERSONALE E DELLA COMUNITA’

 

Madre di Dio perché madre di Cristo, madre della Chiesa e dei cristiani, madre dei credenti e degli uomini… persino ausilio e speranza, modello prossimo e tangibile, prodigio della grazia accolta totalmente nella piccolezza della natura umana. Una Madre non opera per ambizione; lei ama naturalmente,  trascendendo le sue esigenze in vista di un bene maggiore, per assicurare all’umanità continuità di vita. Mai un uomo potrà comprenderne essenza ed esperienza della maternità se non nell’essere figlio.

Maria è esemplare nel compiere la volontà di Dio e nel mostrarne gli effetti di equilibrio che tale scelta producono, Maria percorre il cammino di fedeltà alla missione del Figlio, di prossimità a Cristo.

In Maria Dio manifesta la grandezza e la profondità del suo cuore misericordioso.

La maternità di Maria si sperimenta nelle cure immediate, nel suggerimento che previene, nell’ispirazione che rettifica, o induce a cambiare proposito. Lo sguardo e la mano della vergine Maria hanno ottenuto dagli uomini e da Dio ciò di cui quel figlio, quasi unico e prediletto, implorante necessitava, per sopravvivere e per trovare la pace e con essa coscienza di essere alla presenza di Dio

     Facciamo il punto

  • Credo che la maternità abbia un ruolo determinante nella vita sociale e umana? Che considerazione le attribuisco?
  • Avverto la necessità di aiuto e di soccorso in alcune situazioni? A chi ricorro?
  • Quale fiducia ripongo nei mezzi umani e in quelli della grazia?
  • Ho mai sperimentato la maternità di Maria?
  • Che cosa penso della maternità spirituale e come la vivo nel mio ruolo e nella missione quotidiana che mi è assegnata?

***

 MADRE DI DIO PERCHE’ MADRE DI CRISTO

Dal Concilio di Efeso a oggi, si afferma che Maria è «madre di Dio» perché «madre di Cristo». Persino l’islam parla di Maria come di una donna particolare e di Gesù come di un profeta e un giusto, ma per noi cristiani Gesù è il Figlio stesso di Dio che si fa uomo, incarnandosi nel grembo di una donna per opera dello Spirito Santo, in tutto simile a noi, fuorchè nel peccato. Figlio di Dio spiega il Credo, vuol dire «della stessa sostanza del Padre. E dunque veramente Dio. Seconda persona della SS.ma trinità. «vero Dio e vero uomo» (Catechismo della Chiesa Cattolica. 464ss.).nei momenti chiave del ministero di Gesù. Maria è presente in modo così attivo da sollecitarne il gesto, come alle nozze di Cana, fino a vivere con altre donne al suo servizio. Seguendolo con costante sollecitudine per ritrovarsi lungo la via dolorosa e sul Golgota , abbandonata al Padre, il cuore spezzato e le membra impietrite, lì per lui e per ogni essere umano. Nel ruolo di Maria è possibile scoprire maggior grandezza che nel ruolo dei progenitori dell’umanità. Dio e l’uomo si incontrano entrambi divengono Figlio e figli di una madre che riconcilia in sé, in tutta semplicità e grazia, la terra e il cielo. Ciò che da sempre il cristiano ha acquisito nel rapportarsi a Maria è molto più che devozione o prassi religiosa consolidata nella tradizione.

Attraverso racconti di vita ed esperienze di fede di milioni di persone, l’evidenza della presenza invisibile e reale di Maria in situazioni di pericolo fisico e spirituale, il suo soccorso immediato, la sua vicinanza e il suo sguardo inconfondibile testimoniano che la grazia e la benevolenza di Dio sono distribuite con abbondanza da Colei che scelse per madre sulla terra alla quale volle chiede il pane e l’acqua, il vestito e le cure.

 

     Fare il punto

  • Riconosco la maternità di Maria come voluta dall’Onnipotente?
  • Accetto il ruolo di Maria nella storia della salvezza?
  • Quale importanza attribuisco alla collaborazione della Madre all’opera del Figlio?
  • Che cosa chiedo a Maria rivolgendole il mio pensiero e la mia preghiera?
  • Ho coscienza dell’azione di Dio. Del compimento pieno del suo volere nella missione e vita di Maria?

 

MARIA MADRE DELLA CHIESA

NEL CAP. VIII DELLA «Lumen Gentium»

(SECONDO SCHEMA)

MATERNITA’ DELLA CHIESA E MATERNITA’ DI MARIA

 

La chiesa risplende in tutta la sua dimensione umana e spirituale se la si contempla come comunità di credenti intorno al Cristo Risorto.  Essi sanno che ogni giorno, nel tempo e nell’eternità attingono alla ricchezza di doni e di grazie che Egli ha voluto confidare alla sua Sposa.  La Chiesa, come Maria, genera e accoglie, alleva e salva, attraverso il dono dello Spirito i credenti.

Dove e come ritrovare la maternità della chiesa, il suo essere ciò che Cristo ha desiderato che fosse, «sacramentum» della sua presenza e della sua azione tra gli uomini?  Nell’atteggiamento quotidiano di Maria, nel continuarne la presenza familiare e materna accanto a ogni suo figlio, specialmente ai più bisognosi di cure e di comprensione, la chiesa scopre anche il modo di rapportarsi ai tempi e alle situazioni esistenziali degli uomini. Nel servire senza pretesa e senza imposizioni, nel sollecitare attraverso la propria testimonianza e il dono di sé, essa non fa che percorrere la via dell’umiltà e della confidenza in Dio da cui Maria tutto ricevette, attese, sperò.

 

     Fare il punto

  • Ho mai riflettuto sulla maternità della chiesa, sul suo essere voluta da Cristo quale possibilità di vita eterna nel mondo?
  • Mi considero figlio di Dio, generato alla grazia dalla chiesa e parte viva del corpo di Cristo?
  • Se della chiesa si parla esprimendosi in modo contrario alla carità e alla verità, sfuggo la conversazione o mi comprometto in prima persona?
  • Mi impegno adopero perché la chiesa assuma sempre di più statura e tratti di madre , di accoglienza, di servizio?
  • Quale il mio rapporto con i poveri e la miseria degli altri: mi ricordo di coloro che, missionari o volontari, lavorano e danno, per primi, se stessi?

***

MARIA E’ UNA MADRE

 CHE CI AMA IMMENSAMENTE

Il matrimonio fondato sul patto di amore, indissolubile e fecondo, fra l’uomo e la donna, è la colonna portante dell’intera società. Da quando Gesù Cristo ha riportato l’unione nuziale al suo splendore originario e l’ha elevata alla dignità di sacramento, cioè di segno dell’amore reciproco fra lui e la Chiesa, la rabbia satanica è esplosa con maggiore virulenza. Oggi l’attacco del maligno contro uno dei capisaldi della creazione ha raggiunto il suo apice. La disgregazione della famiglia umiliata fino ad essere equiparata ai rapporti contro natura, è il trionfo del nemico giurato dell’opera della creazione e della redenzione. Alla malizia di satana Dio ha opposto la santa famiglia di Nazareth. Maria e Giuseppe sono veri sposi che vivono l’ideale divino dell’amore fedele fino alla morte. Maria, come sposa e madre si propone con san Giuseppe come il modello degli sposi nel Signore. Guardando alla famiglia di Nazareth, le famiglie cristiane contemplano l’ideale a cui ispirarsi e trovano la sorgente a cui abbeverarsi nella palude maleodorante in cui l’umanità oggi è sprofondata.  La famiglia di Nazareth è la madre di tutte e famiglie. Gesù l’ha donata all’umanità perché possa rinnovarsi nella purezza e nell’amore.

Accogliendo Maria nelle nostre famiglie, in particolare con la preghiera del Rosario, le teniamo al riparo dalle insidie del tentatore e del seminatore di zizzania. La Madre si prende cura delle famiglie che si affidano a lei, preservandole dai pericoli spirituali e provvedendo alle necessità materiali.

Vicino al suo cuore materno la famiglia è al sicuro e diviene un’oasi di pace e di serenità dove ripararsi dalle bufere della vita.

Vogliamo rivolgerci a Maria con la più antica preghiera a Lei innalzata:

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio:

non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova

e liberaci da ogni pericolo.

O Vergine gloriosa e benedetta.

Fare il punto

  • Gesù e Maria: un legame unico e misterioso. Va ben al di là del legame di sangue. Maria guarda a Gesù come una creatura guarda al Creatore. Colui che la Madre abbraccia come Figlio è anche il Signore che adora e del quale si proclama serva. Siamo consapevoli di questa unione così stretta tra Gesù e Maria?
  • La presenza materna di Maria nella vita della Chiesa. Ella si occupa della Chiesa e della sua vita. Tutto ciò che nel corso dei secoli è nato dalla Chiesa proviene dal cuore materno di Maria, dal quale passa ogni grazia. Dio opera incessantemente nella Chiesa attraverso Maria. Siamo coscienti che Lei ci riserva tutto l’amore e la dedizione che ha avuto per Gesù?
  • Maria è una Madre che ci ama immensamente, è una Madre dolce e paziente, è una Madre che ci prende per mano, è una Madre che ci ascolta. Gesù ci chiede di accettare sua Madre come nostra Madre! Nella preghiera a Maria ci apriamo alla lode e al ringraziamento oltre che alla supplica e alla richiesta?

**********************

print