(Cosa serve per essere ammessi ai Sacramenti)

 
Pensiamo di fare cosa gradita esponendo qui di seguito le condizioni necessarie per ricevere i Sacramenti.
 
Battesimo:
La Celebrazione dei Battesimi si fà nella seconda domenica di ogni mese. Per seri motivi, come può essere venire incontro a chi lavora di domenica, c’è di solito quasi ogni mese un’ altra occasione per battezzare i bambini.La celebrazione avviene al di fuori della S. Messa; Soltanto per la festa del Battesimo di Gesu e durante la veglia Pasquale lo si fà nella Celebrazione Eucaristica.

Per la scelta della data e l’ iscrizione basta  passare in Parrocchia dalle 17 in poi di ogni giorno feriale e riempire una scheda. La preparazione Catechistica di solito si fà in Parrocchia previo appuntamento, ma si può fare anche in famiglia dopo aver preso contatto telefonico per decidere il giorno e gli orari migliori.

 
Cresima
La preparazione al Sacramento della Cresima è previsto in 2 anni: si inizia in prima media, si continua in seconda media. Il conferimento del Sacramento è previsto all’ inizio della terza media (ultima domenica di Ottobre). Per quest’ anno la celebrazione è fissata il 29 Ottobre 2006 alle 10,30.
Gli incontri Catechistici sono settimanali e vanno da Ottobre a Giugno.
 
Eucarestia - La S. Messa di Prima Comunione
La preparazione alla Prima Comunione viene fatta in quarta elementare (gli incontri catechistici si fanno la domenica dalle 10 alle 11 da Ottobre a Maggio) e la S.Messa di Prima Comunione nella nostra Parrocchia si celebra la seconda domenica di Maggio. Nel 2006 la domenica prevista è il 14 Maggio.

Comunione ai malati

Tutti i cristiani debbono sentirsi il dovere di far propria la carità di Cristo e della Chiesa verso gli infermi. Ognuno secondo le sue possibilità visiti e conforti nel Signore e aiuti fraternamente coloro che soffrono nella malattia. E’ ottima cosa invitare e guidare i malati a pregare sia da soli che con i familiari e le persone a loro servizio.

I pastori di anime curino che gli infermi e gli anziani ricevano spesso e specialmente nel tempo pasquale la Comunione Eucaristica. A coloro che convivono con l’infermo si raccomanda di preparare in debito modo la stanza del malato con un tavolo coperto di tovaglia con candele e fiori per deporvi il Santissimo Sacramento.

Come prenotare intenzioni di S. Messe

Ricordiamo a tutti che le intenzioni per celebrare le S.Messe si ricevono una volta al mese il giorno 20 dalle 9 alle 10 per il mese successivo.

 
Penitenza o Confessione
Sono ammessi alla Prima Confessione i bambini della terza elementare. La celebrazione del Sacramento si prevede o alla fine della Quaresima o durante il tempo Pasquale. La preparazione si fà ogni domenica dalle 10 alle 11 in Parrocchia.
 
Confessioni dei Fedeli
Per quanto riguarda le confessioni dei fedeli, l’ orario è il seguente: tutti i giorni prima e dopo la S.Messa delle 18 (estivo 18,30), il sabato dalle ore 16,30 in poi. La domenica prima, durante e dopo le S. Messe.
 
Unzione dei Malati
Una volta all’ anno in Parrocchia si organizza la giornata del malato (normalmente in una domenica di maggio). In tale circostanza ai malati che lo desiderano si amministra il Sacramento dell’ Unzione. Si raccomanda alle famiglie che hanno un ammalato in casa di portarlo in Parrocchia in quel giorno per la celebrazione e anche per un momento di festa. Raccomandiamo inoltre di avvertire il sacerdote in tempo quando ci sono malati gravi perchè possano ricevere i conforti della Fede, quando sono ancora in piena coscienza. Qualora i malati fossero ricoverati all’ ospedale e desiderassero la visita del Sacerdote, si avverta il Parroco e si prenda appuntamento. Gli ammalati che desiderano fare la Comunione alla domenica avvertano in Parrocchia e i Ministri Straordinari della Comunione Eucaristica provvederanno a svolgere il servizio. Il Signore Gesù ha sempre avuto premura per i malati: egli li cura nel corpo e nello spirito con il Sacramento dell’Unzione. Il malato grave ha bisogno di una grazia speciale di Dio per non lasciarsi abbattere e per non vacillare nella sua fede per questo la Chiesa obbedendo al comando di Gesù amministra il Sacramento dell’Unzione.

Ciò premesso si raccomanda quanto segue:

 1quando in famiglia c’è un ammalato grave si avvertano i sacerdoti della Parrocchia

2-   si richieda la Comunione Eucaristica

3-  si faccia in modo che il malato possa ricevere il Scacramento dell’Unzione in piena coscienza preparato dalla famiglia e dalla comunità cristiana.

4- se il malato è in Ospedale si avverta il Cappellano, perché lo visiti e lo prepari ai Sacramenti.

 
Ordine Sacro
Il Sacramento dell’ Ordine Sacro lo ricevono i Diaconi e i Sacerdoti.
 
Matrimonio
La celebrazione del Matrimonio non ha una data fissa, ma viene concordato volta per volta con le coppie che intendono sposarsi. E’ bene fissare la data diverso tempo prima e prima di andare a fissare il ristorante per il pranzo di nozze. Raccomandiamo di non fissare mai la celebrazione matrimoniale in Avvento e Quaresima perchè sono tempi penitenziali che richiedono sobrietà e moderazione negli atteggiamenti esteriori. Il Matrimonio deve essere sempre preceduto da un tempo di preparazione. Nella nostra Parrocchia ogni anno si tiene il corso per i fidanzati (clicca qui per maggiori informazioni).

IL NUOVO RITO DEL MATRIMONIO

Come tutti ormai sanno ci sono stati dei cambiamenti nella celebrazione del matrimonio. La stampa si è soffermata soprattutto sul fatto che la formula  tradizionale:” IO PRENDO TE……..ecc”  è stata cambiata in :”IO ACCOLGO TE …ecc”. Se il cambiamento fosse stato solo questo , veramente il fatto non sarebbe stato di grandissimo rilievo, ma osservando con attenzione  la nuova edizione del Rito del Matrimonio, edito dalla Conferenza Episcopale Italiana, le cose non stanno  proprio così . In primo luogo le novità sono molte di più , cambiano le formule , aumentano le letture e vengono introdotti alcuni riti molto significativi che , ben compresi, rendono più ricca la celebrazione e soprattutto la completano. Questi sono : la memoria del Battesimo, il canto delle Litanie dei Santi, l’incoronazione degli sposi, la benedizione nuziale subito dopo il matrimonio. Dobbiamo quindi con grande responsabilità accostarci al nuovo rito e approfondirlo,  soprattutto farne la base per la preparazione dei fidanzati al matrimonio . E’ veramente una miniera dove  tirar fuori la dottrina della Chiesa sul Sacramento del matrimonio, e la spiritualità che deve permeare la vita della futura famiglia cristiana. Inoltre d’ora in avanti non ci si potrà più azzardare di celebrare un matrimonio  come se tutto già fosse prestabilito, ma sia il sacerdote che i fidanzati dovranno con diversi incontri preparare insieme la celebrazione e adattarla alle reali condizioni di vita cristiana dei nubendi. Per questo motivo le nuove norme prevedono la scelta del RITO, che può avvenire nella CELEBRAZIONE DELLA MESSA  o nella CELEBRAZIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA. Ovviamente non si deve pensare che le due celebrazioni siano una più importante dell’altra, ma la scelta va fatta in riferimento alla situazione spirituale in cui si trovano gli sposi. Facciamo un esempio per capirci: una coppia di sposi che vive un po’ superficialmente la vita cristiana ( va a messa poche volte , non frequenta i sacramenti,ecc.), ma è credente e vuole celebrare il Matrimonio Sacramento, sarebbe bene che scegliesse  la celebrazione nella Liturgia della Parola , dove è prevista la consegna del libro della Sacra Scrittura perché le nuova famiglia possa intrapprendere un cammino di fede.

Concludendo vorremmo suggerire alle coppie di fidanzati di leggere e riflettere loro stessi su quanto il Rito del Matrimonio suggerisce e prescrive. Si renderanno conto che certi modi di celebrare i Matrimoni non sono più ammissibili. Ci si deve concentrare in modo speciale sulla preparazione spirituale che comporta una revisione della propria vita cristiana e un approfondimento della Fede. Le “ coreografie “ – fiori , fotografi, musica, canti e stranezze varie- vanno fatte non secondo l’estro, più o meno di buon gusto, dei singoli ma tenendo conto della liturgia della Chiesa che non vuole mortificare la solennità del momento, anzi la vuole esaltare  nella sobrietà e semplicità dei gesti e dei riti.

Il corso di preparazione che si sta svolgendo in Parrocchia è già impostato su questi nuovi suggerimenti e abbiamo pure consegnato ai fidanzati il libretto con il nuovo rito.Speriamo così che  le future celebrazioni di matrimoni siano rispondenti alle nuove norme.

 
Celebrazione dei Funerali

La Liturgia cristiana dei funerali è una celebrazione del mistero pasquale di Cristo Signore. Nelle Esequie la Chiesa prega che i suoi figli, uniti per il Battesimo a Cristo morto e risorto, perché passino con Lui dalla morte alla vita.  Nel celebrare le Esequie dei loro fratelli i cristiani intendono affermare senza reticenze la loro speranza nella vita eterna. Pur senza indulgere a forme di vuoto esibizionismo, è giusto che si dia il dovuto onore al corpo dei defunti divenuto con il battesimo tempio dello Spirito Santo.

Ciò premesso si stabilisce quanto segue:

1-     la famiglia avverta quanto prima i sacerdoti della Parrocchia dell’avvenuto decesso del proprio congiunto

2-     non è bene che la notizia della morte sia data al Sacerdote dalle imprese funebri

3-     la salma del defunto verrà visitata quanto prima dal Sacerdote, per la benedizione rituale,  sia in obitorio che in casa.

4-     Il giorno stabilito del funerale il Sacerdote celebrante accoglierà alla porta della Chiesa il feretro che verrà poi deposto sopra un tappeto di fronte all’altare

5-     Se viene celebrata l’Eucarestia prima delle esequie si raccomanda una partecipazione attenta e rispettosa, si evitino movimenti o gesti non convenienti. Chi si accosta all’Eucarestia si ricordi di farlo con le dovute disposizioni e non per convenienza. I Sacramenti sono una cosa seria non si ricevono ne per farsi vedere che si è presenti, ne per puro sentimentalismo. Se qualcuno dei familiari o qualsiasi altra persona desidera accostarsi al Sacramento della Penitenza lo faccia approfittando della visita del Sacerdote alla salma del defunto o prima della celebrazione del funerale.

6-     Al termine delle Esequie il corpo del defunto verrà portato in processione davanti alla porta della Chiesa qui si svolgerà l’ultima preghiera di congedo e le condoglianze ai familiari.